Un saluto a tutti da Sara, antica super fan dei La Crus, ora approdata qui per seguire le tracce del nostro Joe. Proporrei di esprimere, per cominciare, le nostre preferenze rispetto ai singoli brani, perché mi sembra che sul piano generale diremmo tutti le stesse bellissime cose. Mi pare di riconoscere 3 categorie di canzoni: cover, pezzi originali, e poi gli abbinamenti "letteratura più musica". Ecco i miei personali awards:
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COVER: ex aequo "Naviganti" e "Hai pensato mai?" (quest'ultima direi che è una delle massime sorprese del disco, è incantevole);
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ORIGINALI: "Un cuore a nudo" e "Testamento d'amore" ex aequo, impossibile scegliere!
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LETTERATURA CON MUSICA: "Ognuno dentro di sé ha un vuoto" (molto ben recitata, febbrile e giustamente acida), "A Milano" (grande P.V. Tondelli!!!) e "Sarà ora di chiudere", gemma di incredibile dolcezza. Complimenti a Fabio Barovero per le splendide musiche, che assecondano alla perfezione lo stato d'animo dei versi.
Un "bravissimo" a Mauro per come ha risolto l'interpretazione della "Figa"... e per la divertentissima versione di "El mé gatt" (ma il maestro Paolino è stato fondamentale, per quanto possa esserlo un interista...). Infine, "Vedrai vedrai" è stata finalmente "portata a casa" con grande onore, mi pare.